martedì 28 agosto 2018

Acquaticitá in gravidanza: perché fa bene?

#mammaHulksiracconta
#post38.0


Ho parlato già di acquaticitá neonatale,di quanto faccia bene il contatto con l'acqua ai neonati,ricordandogli la loro vita intrauterina.
Ma perché fare acquaticitá anche in gravidanza?

"La donna dentro l'acqua diventa più leggera e quindi riesce a fare più movimenti specifici per la pelvi,per il movimento delle gambe,del bacino che diventa più elastico,più morbido nei movimenti.
Un altro aspetto importante è che questo porta il nostro organismo alla secrezione della relaxina. Più il corpo si muove più viene prodotta questa proteina che serve a rendere il corpo più elastico, quindi partorire meglio.
L'acqua è la nostra femminilità, la nostra origine,quindi nell'acqua la donna riscopre le sue emozioni,ricorda il grembo materno,fa un percorso a ritroso arrivando al suo essere feto,infatti quando facciamo acquaticitá e la donna si immerge riscopre anche il suo passaggio nello scavo pelvico durante la nascita,i suoi movimenti,la sua serenità.
Dunque aquaticitá anche come crescita della donna nel suo percorso di maternità,acquaticitá per rendere elastico corpp,mente ed emozioni.
Tutto questo giova alla donna che  è in attesa che si sta preparando ad indossare gli abiti di madre.
Superare tutto quello che è il passato per poi affrontare la nuova vita e donare ai propri figli  tutto quell'amore che nasce dalla donna."

Questo l'intervento di Patrizia Santoro parlandomi dell'acquaticitá in gravidanza
L'acqua rappresenta la profondità delle nostre emozioni.
Io faccio sempre sogni dove c'entra l'acqua nei momenti più importanti della mia vita.
E in gravidanza è ancora più importante riscoprire questo aspetto.
Quindi future mamme,asciugamano,costume,cuffia e..........Tutte in piscina!


#post38.0 #vitadamamma #vocedimamma  #consapevolezze #acquaegravidanza #acquaticitaprenatale #conconsapevolezza #love #salutebenesseremamma #blogger #associazionesalutebenessere #salutebenessereblog #mammablog #mammaHulk #mammaHulksicracconta #followme #followus #positivevibe #instamoments #instamamme #lafelicitá  #noicisiamo #sempreconilsorriso #articolo38

#seguiteci anche su :

Sito internet : https://www.latuamamma.it
Facebook :   https://www.facebook.com/associazionesaluteebenessere/
Instagram :  salutebenessere
MammaHulk : https://www.facebook.com/mammahulk/
Blogger : https://saluteebenesseremamma.blogspot.it/

venerdì 24 agosto 2018

Il rapporto con i propri figli: ansia stop!

#mammaHulksiracconta
#post37.0




"Attento che cadi"
"Non toccare!"
"Non farti male"
"Non urlare"
"Non sporcarti"
"Quello scotta"
"Attento che è pericoloso"...........
Potrei continuare così e fare una lista di metri e metri di affermazioni del genere.
In una gita che feci con Noah in montagna mi capitò di assistere ad una scena di una mamma con il figlioletto in un grande parco.
Noi stavamo seduti a terra con Noah che gattonava tra le foglie e il terreno ed io sdraiata a guardare le nuvolette.
In lontananza sento urla disumane venire dalle giostrine.
La mamma sgridava il figlioletto perché non solo era caduto e "mó ti do pure il resto!" Ma si era anche sporcato il completo bianco super nuovo all'ultima moda. Messo per andare a giocare al parco,in montagna 🙄
L'ansia che i genitori hanno certe volte supera l'immaginario possibile ed ora che sono genitore lo so anche io,pur non essendo un soggetto ansioso,qualche piccola ansia è venuta anche a me,ma cerco sempre di tenermele per me ed affrontarle io,non trasmettendole a Noah.
Un aspetto che mi ha molto aiutata in questo è stato il corso di canto prenatale "In attesa di te" dove la dottoressa Nicoletta Perilli ci fa affrontare le nostre paure, ci fa comprendere che l'ansia è una risposta ad una nostra profonda paura e che,in quanto tale,va compresa.

"L'ansia è  avere paura di qualcosa che in quel momento è presente solo nella nostra testa.
I bambini hanno bisogno di sperimentare sotto l'occhio vigile del genitore che non gli vieta questa o quella cosa ma accompagna e sostiene il proprio figlio nel fare nuove esperienze." Dice la nostra dottoressa Psicologa,psicoperapeuta Nicoletta Perilli.

La consapevolezza aiuta molto,un genitore sicuro è un genitore che sa quando è giusto preoccuparsi in maniera sana e quando bisogna tenersi per sé la propria paura e non trasmetterla al proprio bimbo,qualsiasi età abbia.
Quindi mamme e papà lasciamoli correre,liberi di sporcarsi,ruzzolare nel prato il massimo che può capitare è che si sporchino i capelli di foglioline e le mani di terra!


#post37.0 #vitadamamma #vocedimamma  #consapevolezze #ansiastop #conconsapevolezza #love #salutebenesseremamma #blogger #associazionesalutebenessere #salutebenessereblog #mammablog #mammaHulk #mammaHulksicracconta #followme #followus #positivevibe #instamoments #instamamme #lafelicitá  #noicisiamo #sempreconilsorriso #articolo37

#seguiteci anche su :

Sito internet : https://www.latuamamma.it
Facebook :   https://www.facebook.com/associazionesaluteebenessere/
Instagram :  salutebenessere
MammaHulk : https://www.facebook.com/mammahulk/
Blogger : https://saluteebenesseremamma.blogspot.it/



lunedì 20 agosto 2018

La respirazione diaframmatica : come aiuta durante il parto

#mammaHulksiracconta
#post36.0



Si ripete sempre che è importante la respirazione,che si deve respirare, respirare e respirare....
A tutti sarà capitato di guardare dei film dove una donna che va a partorire respira come un tacchino arrabbiato...
Beh,io spesso mi fermavo a riflettere su questo aspetto.
Una delle prime cose che pensavo era "davvero dovrò respirare così quando andrò a partorire? Così veloce da diventre viola?"

Rullo di tamburi.....Ragazzi e ragazze la risposta è: assolutamente NO!!!!!

La respirazione consapevole è un'aspetto essenziale durante la gravidanza,il parto e nella vita in generale.
Essa è possibile grazie all'utilizzo di un muscolo essenziale: il diaframma.
Il diaframma è un muscolo a forma di cupola che separa la cavità toracica da quella addominale.
Si modifica in base ai momenti della respirazione.
Si abbassa quando inspiro,ossia quando l'aria entra e ritorna nella sua posizione originaria,si alza,quando espiro ossia quando buttiamo fuori l'aria.
La pressione che si crea durante il movimento diafammatrico è molto benefica,perché massaggia tutti gli organi interni.
Il problema è che non sempre respiriamo diaframmaticmente,anzi ,son più le volte che respiriamo solamente di petto,e questo comporta un respiro più affannoso e veloce,come quelli che fanno vedere quando si partorisce nei film.

Non so per quale motivo facciano vedere quelle scene,che a parer mio,mettono solo che ansia!
La respirazione è completamente diversa.
È ben altro!

Patrizia insiste molto su come respirre bene finché tutte non abbiamo capito come funziona. Sono diverse le lezioni in cui ci insegna a respirare utilizzando il diaframma.
Cosa che se è essenziale nella vita di tutti i giorni,in gravidanza diventa MUST!
Ma non è semplice comprendere questo tipo di respirazione perché non siamo abituate ad utilizzarla,dunque Patty ci accompagna passo dopo passo alla comprensione ed all'utilizzo pratico di questo strumento.

Respirazioni differenti in base alle necessità.
In base al periodo di gestazione, infatti, avremo un respiro più "alto", acuto.
Quasi a disegnare una U con le labbra.
Nelle ultimissime settimane il respiro rallenta e la respirazione diaframmatica diventa più lenta,calda,bassa,quasi a disegnare una A.

"Tutto risponde alla forza di gravità della terra,se l'assecondiamo con una respirazione diaframmatica calda,profonda,lenta,il parto avviene in maniera più morbida." mi dice Patrizia.

"La mente deve accogliere il processo respiratorio per attivare tutte quelle funzioni corporee che determinano una risposta parasimpatica, ossia quel sistema che porta al rilassamento corporeo.
Quindi tecinche di rilassamento,consapevolezze,acccoglienza di un processo naturale che allontana la paura in favore della scoperta e riscoperta di quelle che sono le nostre abilità e funzioni fisiologiche per attivare tutte quelle strutture endogene che comportano l'apertura e la chiusura del corpo."

Buttate via quelle immagini dove le donne urlano e respirano senza respirare.
Il respiro va calibrato,ascoltato,sentito,la mente va sciolta,il corpo va verso la terra,le spalle si abbassano,la bocca va aperta,gli occhi vanno rilassati,la posizione va scelta,il diaframma continua a muoversi,lavorando incessantemente per consentire una discesa armonica del bambino verso la terra,verso la mamma,verso l'amore. 
E questo,non è da dare per scontato. MAI.

#post36.0 #vitadamamma #vocedimamma  #consapevolezze #diaframma #usodeldiaframma #respirazionediaframmatica #love #salutebenesseremamma #blogger #associazionesalutebenessere #salutebenessereblog #mammablog #mammaHulk #mammaHulksicracconta #followme #followus #positivevibe #instamoments #instamamme #lafelicitá #buongiornocosì #noicisiamo #sempreconilsorriso #articolo36

#seguiteci anche su :

Sito internet : https://www.latuamamma.it
Facebook :   https://www.facebook.com/associazionesaluteebenessere/
Instagram :  salutebenessere
MammaHulk : https://www.facebook.com/mammahulk/
Blogger : https://saluteebenesseremamma.blogspot.it/

lunedì 13 agosto 2018

Supporto,complicità e determinazione.Il partner in sala parto

#mammaHulksiracconta
#post35.0





È rimasto tra i miei ricordi più belli,nella mia memoria,quando Gianluca,il marito della mia amica di panza Valeria mi ha raccontato come lui da fuori e lei da dentro hanno dovuto insistere per stare insieme durante il parto.
Torno un attimo indietro,in modo tale che capiate tutti di cosa sto parlando.
Patrizia nel corso "In attesa di te" dedica un ampio spazio anche ai partner ovviamente!
Lei tiene molto a questo aspetto perché il parto è anche della coppia,che sta rinascendo sotto le vesti di genitori.
Cronometrare le contrazioni,comprendere cosa sta accadendo,supporto fisico e morale,conoscere determinati segnali aiuta la coppia a sciogliere la tensione,la unisce.

Un paio di settimane fa organizzammo una cena con tutte le mamme e le donne in dolce attesa.
Io stavo parlando con Daniela,che ha partorito da pochissimi giorni,tra l'altro 😍 e Stefania e son rimasta colpita dalla preparazione dei loro compagni!!!
Il compagno di Daniela mi chiedeva info,interessato,e mi diceva tutto quello che aveva appreso durante il corso seguito.
Io guardavo a bocca aperta,entusiasta ed anche molto emozionata a dire il vero!

Il partner in sala parto,nel maggior numero di casi, è fondamentale per la donna sotto molti aspetti:

- Supporto,parlo proprio di quello fisico!
Molte donne partoriscono abbandonandosi tra le braccia del partner!
- Promemoria. A volte la donna perde concentrazione,respira male,subentra il panico,il partner qui impara a tenere la propria compagna centrata e fissa sull'obbiettivo.
Come fece Alessandro con la mia amica Rita,ad esempio.
Lei era molto stanca dopo due giorni di travaglio ed un parto molto difficile,lui invece la tenne ben salda e centrata sull'obbiettivo,il loro bambino Massi. Insieme affrontarono i momenti più difficili ed insieme son stati un'unica forza.

-Insistenza,determinazione e volontá.
E qui arrivo a quello che vi ho iniziato a raccontare al principio dell'articolo.
Può capitare,purtroppo,che facciano storie sull'ingresso del partner a sostegno della compagna.
E questo,purtroppo,fu il caso dei miei amici Gianluca e Valeria.
Loro,forti della preparazione svolta,sapevano benissimo che nessuno,essendo un parto senza complicanze,poteva vietare loro di stare insieme in quel momento.
Non dimenticherò mai le parole di Gianluca.
"Io voglio entrare!
Lì dentro ci sono mia moglie e mia figlia,e non esiste che debba stare qua fuori.Io entro,punto."
Lui da fuori e Valeria da dentro,decisi a stare insieme nel LORO momento, riuscirono.
Perché Patty ci insegna anche questo.
La determinazione e la volontá. Se va tutto bene,nessuno può vietare nulla.

È essenziale la loro presenza,d'altronde è insieme che si mette al mondo il proprio cucciolo.
Così due forze che si uniscono in un'unica grande forza che rema nello stesso verso,che non conta la stanchezza,le difficoltá,le ore che perdi la cognizione del tempo, le imprecazioni,perché si,ci son anche quelle 😝😜.
La coppia è lì,fissa sull'obbiettivo.
Mettere al mondo il loro cucciolo e,se va tutto bene,niente e nessuno può ostacolare questa forza.
Perché è la forza dell'amore espressa nella materia.


#post35.0 #vitadamamma #vocedimamma #love #salutebenesseremamma #blogger #associazionesalutebenessere #partnerconsapevoli #unione #amore  #salutebenessereblog #mammablog #mammaHulk #mammaHulksicracconta #followme #followus #positivevibe #instamoments #instamamme #lafelicitá #noicisiamo #sempreconilsorriso #articolo35

#seguiteci anche su :

Sito internet : https://www.latuamamma.it
Facebook :   https://www.facebook.com/associazionesaluteebenessere/
Instagram :  salutebenessere
MammaHulk : https://www.facebook.com/mammahulk/
Blogger : https://saluteebenesseremamma.blogspot.it/

venerdì 10 agosto 2018

POLPETTINE DI CECI E ZUCCHINE AL FORNO - ALIMENTAZIONE IN GRAVIDANZA

Ciao a tutti!!
Oggi realizzeremo delle polpettine di ceci con aggiunta di zucchine al forno sempre per rimanere sul light!

INGREDIENTI x 2 persone
500 gr di ceci gia cotti
2 zucchine
1 cucchiaio abbondante di olive snocciolate
20 gr di pane grattugiato
semi di sesamo
Spezie a piacere

PROCEDIMENTO
Iniziamo col frullare i ceci con il nostro frullatore ad immersione. Tagliamo poi a dadini le zucchine e le facciamo bollire per circa 15 min. Le scoliamo, le lasciamo raffreddare e le tamponiamo con carta assorbente. Uniamo poi tutto insieme ceci e zucchine aggiungendo sale e olio. A questo punto mettiamo un cucchiaio di pan grattato all'interno e mescoliamo fino ad avere una consistenza omogena e bella ferma. (dovrebbero servire al massimo 2 cucchiai andiamo un pò ad occhio)

La panatura si può fare semplicemente con pane grattugiato oppure le possiamo rotolare in una ciotola con semi di sesamo.

180° per 30 min ventilato. Controlliamo sempre il forno !

LEGUMI - ALIMENTAZIONE IN GRAVIDANZA

Legumi in gravidanza

La giusta dieta da seguire in gravidanza deve contenere una varietà di alimenti come i legumi, senza dimenticare che le lenticchie non fanno ingrassare così come i ceci non fanno ingrassare ma sono ricchi di proteine. I legumi fanno bene, sono parte di un’alimentazione proteica che tiene stabile la glicemia, aiutano a mantenere basso il colesterolo cattivo, sono ricchi di calcio, potassio e fibre. Sono cibi che in gravidanza sono molto consigliati, in particolare le lenticchie in gravidanza perchè contengono acido folico che contribuisce allo sviluppo del bambino.
Potrebbero portare in alcuni casi coliche in gravidanza soltanto se la mamma ha problemi precedenti di intestino irritabile o infiammazioni nel tratto gastrointestinale. Si può rimediare al fastidio passando i legumi, eliminando così la buccia, come si fa per lo svezzamento dei piccoli.
ALLA PROSSIMA RICETTA, SIMONA

giovedì 9 agosto 2018

Inserimento: come affrontarlo al meglio!

#mammaHulkchiedeconsiglio
#post34.0




Arriva un momento,prima o poi,uguale per tutti i bambini!
Sia che li si mandi al nido,sia che non li si mandi,arriverá il momento che la scuola materna comincia!
E questo è un dato di fatto.
Ma come affrontare serenamente questo passaggio?
Come fare in modo che non sia un trauma?
Come rendere un passaggio talvolta stressante,un momento di divertimento per la mamma e il bambino?
Già durante il corso "In attesa di te" Patrizia ci insegna delle canzoncine divertenti per affrontare al meglio questa fase,a far comprendere ai nostri bambini che mamma c'è e poi torna.
Ma quando arriva il momento reale del distacco,come fare?

L'inserimento è una risposta utile ed efficace.

Parlando con la nostra dottoressa psicologa,psicoterapeuta Nicoletta Perilli mi dice:

"Separarsi è motivo di crisi per la mamma che fino a quel momento ha gestito esclusivamente i ritmi del proprio bambino.
Ora si trova ad affidarlo ad altre persone che non conosce,in un ambiente anch'esso sconosciuto e a non gestire più esclusivente la vita del bambino.
È la prima volta in cui il cucciolo esce dal nucleo familiare.
È l'ingresso del proprio bambino in società!

Si pone miliardi di domande:

-se piange?
-se non viene capito o ascoltato?
-se non mangia?

Tutte queste domande fanno vivere con ansia il momento del distacco.
La mamma ha bisogno di essere rassicurata.
L'inserimento serve proprio a questo.
Per constatare dove stará il proprio bambino senza di lei,se In un ambiente adatto con persone che accolgono le necessità del proprio bambino ecc...."

"Ed al bambino?" Chiedo alla Perilli.

"Il bambino può vivere e vive il disagio di stare in un posto estraneo con persone che non conosce,per questo l'inserimento va fatto gradualmente e rispettando i tempi del bambino.
Ha bisogno di riconoscere delle figure familiari.
In ogni caso se è serena la mamma lo sarà anche il bambino.
Loro vivono lo stato d'animo che vive il genitore, può capitare il capriccio, il malessere, son sempre bambini!
Ma sta al genitore mediare questi stati.
Il bambino vive certamente un distacco ma se viene fatto in maniera dolce ed armonica tramite l'inserimento,andrà bene!"

Ancora :

"Un attaccamento sicuro permette al bambino di esplorare il mondo circostante in maniera serena e tornare dalla mamma serenamente, perché sa che la mamma c'è. Che è una presenza."
Grazie Dott.ssa.

Quindi mamme,fazzoletti alla mano,dite ciao ciao,un bel sorrisone quando accompagnate e riprendete i vostri bimbi a scuola,chiedetegli come è andata la loro giornata,raccontategli la vostra,scambiate,condividete,giocate,e sicuramente questa fase così delicata andrà bene!
E sarà un momento di crescita per loro e....Per noi mamme!
Da mammaHulk è tutto,
Voglio vedere quando toccherà a me 😱😱😱

😂💗☀🐰✅🐦😍🐥



#post34.0 #vitadamamma #vocedimamma  #consapevolezze #inserimento #love #salutebenesseremamma #blogger #associazionesalutebenessere #salutebenessereblog #mammablog #mammaHulk #mammaHulksicracconta #followme #followus #positivevibe #instamoments #instamamme #lafelicitá #noicisiamo #sempreconilsorriso #articolo34

#seguiteci anche su :

Sito internet : https://www.latuamamma.it
Facebook :   https://www.facebook.com/associazionesaluteebenessere/
Instagram :  salutebenessere
MammaHulk : https://www.facebook.com/mammahulk/
Blogger : https://saluteebenesseremamma.blogspot.it/

martedì 7 agosto 2018

La spinta: fasi e sensazioni

#mammaHulksiracconta
#post 33.0




La domanda che viene fatta praticamente sempre è "come saprò quando devo spingere?"
Quando feci io questa domanda la risposta che mi diedero fu praticamente inutile secondo i miei pensieri:
 "lo capirai"

E pensavo  "se non lo capisco invece?"
Poi ho partorito e la risposta che do quando mi si fa questa domanda è: "lo capirai!" sorridendo.
Perché è esattamente così,la spinta la si può immaginare,pensare,sentire,si può simulare la posizione adatta ma non la si può spiegare o insegnare.
La spinta viene e basta.
Durante la fase attiva del travaglio l'organismo si prepara per la spinta,il bambino si prepara anch'esso per spingere ed uscire.
La fase espulsiva è quella decisiva.
Quando il bambino pigia con la testolina sull'ano si ha la sensazione di dover andare in bagno. Da lì si aprono effettivamente le danze.
Io ricordo come se fosse adesso le spinte decisive quelle che son state utili a fare uscire Noah ,son state tre.
Ricordo la sensazione provata mentre mettevo alla luce mio figlio. Quella del sono qui,manca poco,quella dove non vedi più nulla,solo l'obbiettivo.
E quella sensazione mista alla gioia,all'eccitazione,all'adrenalina permette al dolore di essere una parentesi con l'aiuto della voce.
Ero così concentrata che mentre mi parlavano io ero in una bolla e non ascoltavo nessuno.
Sapevo quello che dovevo fare ,per mesi mi ero allenata,e in quel momento dovevo e volevo metterlo in pratica,stop.
All'ultima lezione del corso "In attesa di te" Patrizia ci mostra il video del parto di Silvia,una donna che ha partorito così concentrata,centrata,presente 😍
Quella calma centrata,quella presenza,l'ho portata dentro il mio cuore ed è stato così possibile rendere il mio parto sereno.
La condivisione serve a questo,a portare consapevolezza alle future mamme ed a ridurre il livello di paura.
Quel video lo porterò nel cuore,sempre.

Durante la fase espulsiva l'utero è morbido ,la vagina ed il perineo si aprono verso l'esterno,il bacino si sposta millimetricamente,
Il respiro rallenta ,la voce cambia,più profonda ,poi più acuta,automaticamente,per aiutare sempre più il bambino nella discesa.
E poi?
E poi lo senti,il pianto più bello della tua vita. Quello di tuo figlio.

La spinta non si può spiegare,la spinta è donna,la spinta è istinto di mamma che,in quel momento,non conta l'ostetrica,l'infermiera,il ginecologo,la vergogna,se devi spingere spingi.
Sei lì tu e il tuo bambino,quasi tra le braccia,un momento prima senti la testa un secondo dopo questo esserino tutto viscido tra le braccia.
Ed è magia.

#post33.0 #vitadamamma #vocedimamma  #consapevolezze #la spinta #love #salutebenesseremamma #blogger #associazionesalutebenessere #salutebenessereblog #mammablog #mammaHulk #mammaHulksicracconta #followme #followus #positivevibe #instamoments #instamamme #lafelicitá #noicisiamo #sempreconilsorriso #articolo33

#seguiteci anche su :

Sito internet : https://www.latuamamma.it
Facebook :   https://www.facebook.com/associazionesaluteebenessere/
Instagram :  salutebenessere
MammaHulk : https://www.facebook.com/mammahulk/
Blogger : https://saluteebenesseremamma.blogspot.it/




sabato 4 agosto 2018

POLPETTE DI TONNO E GRANA PADANO LIGHT- ALIMENTAZIONE IN GRAVIDANZA

Ciao a tutti!
Anche oggi una nuova ricetta per la donna in attesa, ma soprattutto, light e gustosa quindi adatta benissimo a tutti.
POLPETTE DI TONNO E GRANA

INGREDIENTI x 3 persone

  • 3 scatolette di tonno (naturale) 
  • 30gr di grana grattuggiato
  • 1 uovo
  • olio
  • 40gr di pane grattato

PROCEDIMENTO
Per prima cosa in un contenitore mettiamo tutto il tonno sgocciolato dall'olio d'oliva o sgocciolato dall'acqua nel caso sia naturale (preferibile non utilizzare le scatolette ma tonno in barattolo) e cerchiamo di creare una poltiglia con la forchetta. Uniamo l'uovo e mischiamo creando una consistenza omogenea. Uniamo poi grana, filo d'olio d'oliva e pane grattato 30 gr (possiamo unire se vogliamo anche qualche spezia come pepe, limone, paprika o erbette aromatiche) mischiamo sempre con una forchetta e il composto dovrà risultare asciutto. (Se non è asciutto aggiungiamo altri 10 grammi di pane grattugiato fino a quando non avrà preso la consistenza giusta).
Abbiamo praticamente finito.
Prendiamo una teglia foderata con carta forno e cospargiamo con pane grattato. Creiamo le nostre palline di tonno e grana e le arrotoliamo nel pane grattato.
Andranno in forno per 15 min a 200gradi ventilato, gli ultimi 4 min li facciamo a grill.

GRANA PADANO - ALIMENTAZIONE IN GRAVIDANZA

L’alimentazione in gravidanza non dovrebbe prevedere il consumo di formaggi molli: si tratta di cibi meno acidi e più umidi rispetto ad altri formaggi, caratteristiche che li rendono l’ambiente ideale per la crescita di eventuali batteri pericolosi come la Listeria. 
A tal proposito, in gravidanza è assolutamente sconsigliato bere latte crudo acquistato sfuso in cascina o appena munto o alimenti prodotti a partire da latte crudo. 

Le varietà dure ,formaggi stagionati, come il grana e il parmigiano contengono meno acqua rispetto a quelle molli e, di conseguenza, è più difficile che i batteri riescano a proliferare al loro interno. 
Anche alcuni formaggi non stagionati sono da considerarsi sicuri se si ha la certezza che siano stati prodotti con latte pastorizzato: le alte temperature della pastorizzazione permettono, infatti, di uccidere tutti i batteri eventualmente presenti anche nei formaggi freschi. Quindi, via libera a fiocchi di latte, mozzarella, formaggio spalmabile, ricotta. Anche il latte pastorizzato e lo yogurt sono alimenti sicuri. È importate, però, consumarli entro pochi giorni dall’apertura della confezione.

ALLA PROSSIMA RICETTA, SIMONA.

venerdì 3 agosto 2018

La ninna nanna: una calda voce che avvolge!

#MammaHulksiracconta
#post32.0






Qualche settimana fa mi chiamó Simona!
L'aveva contattata una pedagogista su Facebook chiedendole se poteva intervistare l'associazione ed alcune mamme per la sua seconda tesi di laurea specialistica.
Si,avete letto bene, la sua tesi di laurea 😎
L'aspetto che le interessava approfondire era relativo alla ninna nanna. 😍

Uno degli aspetti importanti durante la gravidanza per il legame madre-figlio è,infatti,proprio la ninna nanna.

"Come mai hai scelto proprio l'associazione Salute e Benessere?" Chiedo a Roberta.

"Dopo aver scelto il tema per la mia tesi di laurea,che è stato,appunto, la ninnananna,stavo facendo delle ricerche sul web sulla relazione madre bambino,sull'utilizzo della voce e mi è comparsa la foto di Patrizia.
Beh,anche se questo argomento lo aveva scelto la mia professoressa,con il passare del tempo e conoscendo questo mondo che è "Salute & Benessere" mi sono sempre più appassionata all'argomento 😍
Quello che mi affascina dei bambini è il loro modo di comunicarci qualcosa,con lo sguardo,con dei vocalizzi.
Ed anche l'entusiasmo che si crea tra la mamma e il bambino.
Ancor di più questa cosa mi ha appassionata perché mia sorella aspetta una bambina,quindi è stato bello spiegarle molte cose che ho appreso in corso di scrittura della mia tesi,conoscendo il vostro mondo.
Sicuramente Salute & Benessere è stata un valore aggiunto alla mia tesi.
Ricordo ancora quando ripetutamente dicevo a mia sorella di cantare per la sua bambina,lei si preoccupava della sua intonazione,le parole di Patrizia son state fondamentali per me.
Così la mia tesi da descrittiva come doveva essere,è diventata un vero e proprio percorso emotivo all'interno di me,scoprendo tantissime cose.
Ho ascoltato le vostre storie di mamme,le vostre esperienze.
Ho conosciuto te,Annamaria,che avete condiviso con me questa parte cosi importante della vostra vita,la nascita dei vostri bambini.
E che avete continuato questo percorso per costruire e rafforzare il vostro legame.
Molto utile è stato ascoltare Patrizia,Simona e Nicoletta.

Uno degli aspetti che ci tengo a precisare è che una cosa che può sembre banale in realtà bisogna ricordarla più spesso.
Molte mamme pensano che sia inutile cantare la ninna nanna ,ad esempio.
Cose che possono sembrare banali son quelle che vengono dimenticate di più!

Conoscendovi ho compreso che voi mamme che seguite Salute & Benessere siete mamme attente,centrate,orientate verso i vostri bambini!
Spero che il mio lavoro sia stato positivo e che faccia ancor più conoscere questa realtá che è l'associazione".

Ma perché una ninna nanna aiuta in questo legame? Come può addirittura solidificarlo?
La mamma cantando si rilassa ,cantando la ninna nanna attiva endorfine e contatta la parte più bambina di se.
Quella che ha bisogno di essere cullata e quella che culla.
La parte che ha bisogno di coccole e che coccola.
La parte più profonda,quella segreta che solo il proprio bambino può conoscere.
Perché solamente i nostri bambini ci conoscono dall'interno.
Forse,talvolta,più di noi stesse.

Ad uno degli incontri del corso di canto prenatale "in attesa di te" Patrizia ci fece cantare una ninna nanna bellissima. Sull'onda del mare....
Mi ricordo ancora l'emozione che provai ed il pianto di gioia alla fine del canto.
Divenne,insieme a "Somewhere over the raimbow", il must della giornata.
Prendevo dei momenti durante il giorno o la notte solo per me ed il mio bambino,mentre riposavo,sotto la doccia,durante una passeggiata e gli cantavo queste ninna nanne....
Perché è anche questo la ninnananna,dei momenti tutti nostri,dove il mondo non può entrare!
Che ricordi che vengono alla memoria!
Sembra passata una settimana ,e invece è quasi un anno!

Durante l'ultimo flash mom ho questa foto del cuore,scattata con gli occhi,di tutte noi panze in cerchio,ognuna con i propri partner che le abbracciavano dolcemente,dentro il nostro cerchio un altro piccolo cerchio con tutti i bambini che zompettavano a destra e sinistra e Patty....
Cantando la ninna nanna sull'onda del mare,emozionandomi,cullando il mio bambino ancora nel ventre,non vedevo l'ora di partorire in quel momento,per potergliela cantare ,per poterlo cullare.
La funzione della ninna nanna è una funzione dolce che richiama il ventre materno,caldo,dolce e che culla.
Quando aspettiamo un bambino,lo culliano quasi tutto il giorno,camminando.
Fateci caso,quando camminate,ed immaginate di stare nel ventre il gesto della camminata sia quella più lenta che quella più veloce,all'interno del grembo materno viene percepita come il gesto del cullare esterno...
Il cullare non è solamente ninna nanna,dormire.
Il cullare è qualcosa di più profondo,è ricordare la memoria storica dei nostri cuccioli,è un richiamo al ventre,meglio ancora se si usano le dolci ninna nanne che si usavano quando si era in dolce attesa.
Cullare è rassicurare il nostro cucciolo,dargli la nostra presenza.
Cullare è il legame madre-bambino,cullare è la forza della donna,madre,che,non conta la stanchezza,che spesso è indescrivibile,non conta da quante ore,giorni,mesi non dormi,non conta se hai avuto la peggiore delle giornate!
Tu sei lì,con il tuo cucciolo in braccio ,aggiungerei in un bagno di sudore siccome è estate 😝, ma sei lì con lui tra le braccia e,cullandolo,cantandogli la sua ninna nanna,trasmetti anche a lui la serenità che gli permetterà di fare dolci sogni.
O almeno si spera 😉🤔😂

Grazie Roberta,la fortuna ha voluto una dottoressa consapevole sul nostro cammino,grazie di cuore,lo staff e le mamme di Salute & Benessere.
MammaHulk e Salute & Benessere .

#post32.0 #vitadamamma #vocedimamma #saluteebenessereontheroad #consapevolezze #love #salutebenesseremamma #blogger #associazionesalutebenessere #salutebenessereblog #mammablog #mammaHulk #mammaHulksicracconta #followme #followus #positivevibe #instamoments #instamamme #lafelicitá #buongiornocosì #noicisiamo #sempreconilsorriso #articolo32

#seguiteci anche su :

Sito internet : https://www.latuamamma.it
Facebook :   https://www.facebook.com/associazionesaluteebenessere/
Instagram :  salutebenessere
MammaHulk : https://www.facebook.com/mammahulk/
Blogger : https://saluteebenesseremamma.blogspot.it/