sabato 27 aprile 2019

INSALATONA LIGHT - ALIMENTAZIONE IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

Ciao a tutti, eccoci con una nuova ricetta light e fresca in vista della bella stagione.
L'insalatona può diventare un buon monopiatto con tutte le componenti giuste di carboidrati, proteine e lipidi.
Oggi prepareremo : INSALATONA CON SALMONE E PHILADELPHIA

INGREDIENTI x 2 persone.
- 2 Cespi di insalata
- Rucola Q.b.
- 2 Carote
- Salmone Affumicato o cotto in padella 200gr
- Philadelphia light 100gr
- 5 Noci

PROCEDIMENTO:
Laviamo l'insalata e la rucola con acqua e bicarbonato di sodio per avere la certezza che sia tutto pulito e privo di batteri (prevenzione della toxoplasmosi). Procediamo con pelare le carote e tagliarle finemente. Uniamo tutto in un bel  contenitore capiente.
Continuiamo poi aggiungendo le noci e la philadelphia.
 Infine prepariamo il salmone, se lo utilizziamo affumicato, lo tagliamo a striscioline e lo uniamo alla fine nei nostri piatti , altrimenti , lo cuociamo al forno o in padella con un cucchiaio di olio extra vergine di oliva e , anche qui, lo aggiungiamo alla fine nei piatti.

Accompagniamo la nostra insalata con 4 crostini integrali e il piatto è completo di tutti i nostri nutrienti!!
ALLA PROSSIMA RICETTA, SIMONA <3


venerdì 26 aprile 2019

La gioia di una nuova avventura inizia “cavalcando” la contrazione!

Nessuna donna si sente pronta al parto se non quando arriva il momento giusto, eppure questa esperienza è diversa per qualsiasi madre. 
Ognuna, infatti, ha un ricordo diverso del parto; per alcune è stato terribile e per altre una passeggiata: il risultato? 
L’ansia, invece di diminuire, in questi momenti raggiunge livelli altissimi senza trovare conforto ma solo lasciando prendere il sopravvento al timore.
L’umore oscilla dall’eccitazione alla paura, dall’ansia alla trepidazione e non esiste un manuale di istruzioni per prepararsi a essere madre. Di certo si possono acquisire conoscenze su come gestire il travaglio e prendere consapevolezza dei propri vissuti.
Conoscere il proprio corpo aiuta la donna a capire, da un lato, il come funziona e dall'altro a cogliere qualsiasi cambiamento in esso e soprattutto è presente a se stessa in ogni momento.
L’ansia gioca un ruolo fondamentale durante la gestazione perché ha una duplice caratteristica: può aiutare la donna a esplorare le sue emozioni, a darle un nome, a essere attiva e protagonista del periodo che sta vivendo insieme al proprio bimbo, oppure può paralizzare la donna in uno stato in cui la confusione e la preoccupazione per il futuro la anestetizzano.
Uscire di casa, lavorare fino a che è permesso, condividere le proprie esperienze con altre donne, rivolgersi a esperti del settore, aiuta a prepararsi a ciò che accade al  corpo durante il parto.
Presso l'Associazione Salute e Benessere mi confronto spesso con neo-iscritte che chiedono, all’inizio del terzo trimestre, "come mi accorgo che è il momento giusto?”.
La risposta non è per niente scontata perché il corpo manda dei segnali e con una buona preparazione alla nascita, si è in grado di discriminarli.
Ciò che sembra un ostacolo da superare per abbracciare il proprio piccolo diventa l’ultimo atto d’amore della gravidanza: aiutare il piccolo a nascere. Le contrazioni, tanto temute, sono la chiave per interpretare i messaggi del corpo; la loro l’intensità e la loro frequenza comunicano palesemente l’inizio del travaglio e  a questo punto non resta che cavalcare l’onda!!! 
Le paure inesplorate, l’esercitare il controllo porta a fermare la spinta e a non a seguire la contrazione.
Con il canto prenatale, impari a stabilire una connessione profonda tra te e il bambino; avverti la contrazione che diventa tua “alleata”: essa ti fa ascoltare il richiamo della terra, la forza di gravità, ti avvisa che il bambino ha terminato la crescita intrauterina. Non ti resta che gestire il respiro, usare la voce come analgesico  e accompagnare tuo figlio nel viaggio che lo porterà da te. 
Cosa puoi fare?
Spingere per fargli spazio,   
spingere per aiutarlo nella discesa,
spingere per agevolargli il percorso e dimezzare la sua fatica...
… e solo dopo aver assecondato le contrazioni, arriverà il momento in cui puoi guardare negli occhi tuo figlio e insieme sarete pronti per impegnarvi in una nuova avventura: la vita!

                                                                                                     Dott.ssa Nicoletta Perilli
Psicologa Psicoterapeuta

venerdì 19 aprile 2019

Donna e rinascita: simboli e similitudini con la Pasqua.

#mammaHulksiracconta
#post55.0



È Pasqua,ed è la stagione che io preferisco in assoluto: Primavera 😍

In coincidenza dell'arrivo della primavera in Iran (il mio paese d'origine) è Capodanno,il 21 marzo.
E tra tutti i riti per benedire l'inizio del nuovo anno i bambini dipingono con mille colori le uova.

L'uovo.

Uno dei simboli Pasquali.

Parlando con Patrizia ed organizzando insieme gli articoli abbiamo pensato di proporvene uno sulla fecondità e sul senso della Pasqua.
Facendo una similitudine proprio con l'uovo pasquale.

Perché donna ed uovo,simbolo della Pasqua?

Interviene Patrizia:

"In tutte le culture l'uovo nella sua conformazione rappresenta l'inizio della vita.
La sua forma non ha né un inizio né una fine,come per tutte le forme sferiche.É qui il
senso del ciclo continuo della vita.
La fertilità è la possibilità da parte della donna di procreare,di mettere al mondo un figlio di riproporre la specie.
Generare.
Mettendo in conto l'essenza della donna, la sua forza,e, non meno, i suoi nutrienti!
Questa capacità è possibile dall'inizio del menarca (12 anno c.ca) fino all'arrivo della menopausa (sui 49/50 anni c.ca).
La natura,che tutto stabilisce,ha dato la possibilità di procreare nel giusto periodo,e tali tempi vanno rispettati per poter avere buoni presupposti di vita.
Il connubio che c'è tra la donna e la Pasqua è proprio la capacità di procreare il nuovo, la nuova vita,la nuova specie.
La capacità di rigenerare.Come accade in questa stagione,in questo periodo.

Mi viene da pensare alla forma ovale dell'uovo e pensare che anche il seme ha la stessa forma.
Entrambi racchiudono in sé il ciclo della vita.
Questo mi fa immaginare che l'inizio della vita deve avere un qualcosa di profondo, di nascosto, di chiuso per poi venire alla luce dopo tanti passaggi di maturazione."

Ebbene sì.
Come una farfalla che esce dal suo bozzolo così la vita,la donna, l'uovo.
In questo periodo particolare dell'anno è nascosto il senso della vita,che noi donne custodiamo gelosamente.
Mi viene in mente la figura della Venere di Willendorf,tondeggiante,simbolo di fertilità a rappresentare la rinascita e la nascita continua. Gia nel Paleolitico!
Così noi.
Mamme.
Sempre in mutamento.
Un uragano continuo.
Instancabile.
Inarrestabile.
Noi.
Semplicemente mamme.
Semplicemente donne.
Buona Pasqua a tutti.
Buona Pasqua a tutte le famiglie.
Buona Pasqua.
Con l'augurio di assaporare insieme a chi si ama questo momento di raccoglimento e rinnovamento.

Salute e Benessere e MammaHulk ❤️

giovedì 11 aprile 2019

Cellule Staminali : cosa sono, perché sono importani e come informarsi?


#mammaHulkinforma
#articolo54.0




Sì sente sempre più spesso parlare di conservazione delle cellule staminali.
Ancora non troppo spesso,forse.
Sento molte persone chiedersi di cosa si tratti.
Salute e Benessere è anche sensibilizzazione dunque io e Patrizia abbiamo deciso di scrivere un articolo riguardante questo delicatissimo argomento.
Partiamo dalla base.

Cosa sono le cellule staminali?

Le cellule staminali sono cellule indifferenziate ossia cellule che non hanno un identità.
Solo dopo esser messe a contatto con i fattori di crescita possono differenziarsi diventando parte del corpo.
Dovete immaginare queste cellule come il "ozzo" e "zallo" (rosso e giallo come direbbe mio figlio).
Da soli sono colori separati.
Unendoli si ottiene un'unica identità.
L'arancione.

Alcune di queste cellule sono già contenute in alcune nicchie nel nostro corpo,in alcuni punti specifici.
Ad esempio nel tessuto grasso e nel tessuto osseo ed hanno proprietà di differenziarsi in quel tessuto per poterlo rigenerare.

 Quindi perché le cellule staminali sono importanti?

Tali cellule sono importanti proprio per la loro proprietà di riparare e riprodurre il tessuto dove si differenziano.
Il tessuto scelto per dare identità a quelle cellule.

Ma ci sono differenze tra le  stesse cellule staminali?

Si!
Bisogna distinguere:

• Cellule Staminali Mesenchimali (MSC) ossia quelle presenti nel midollo osseo,importanti per produrre e riparare tessuti scheletrici.
E
• Cellule staminali ematopoietiche (HSC),che hanno la capacità di dare origine a tutte le cellule del sangue.

Quindi sono essenziali per la cura e la rigenerazione dei tessuti in caso si presentino malattie.


Perché è importante che i futuri genitori conoscano tutte queste informazioni?

Perché è possibile prelevare le cellule staminali dal cordone ombelicale alla nascita del bambino.
In questo caso il prelievo di sangue contiene cellule staminali pluripotenti.
Il che significa che tali cellule prelevate potranno avere la capacità di diventare diversi tipi di tessuto e in un quantitativo elevato.


Come viene effettuato il prelievo?

È una pratica totalmente indolore poiché alla nascita del piccolo/a l'ostertica effettua il prelievo del sangue cordonale.
Dopo questo prelievo il campione viene sigillato e conservato in contenitori speciali e tramite corriere viene portato alla banca prescelta dai neogenitori.

Conservazione o donazione?

Ci sono due strade che i neogenitori possono scegliere.

~ Conservazione:
Il prelievo viene inoltrato alla banca privata prescelta con i tempi e le modalità prescelti.
Semmai dovesse servire, c'è la certezza che,in caso di trapianto,ad esempio,si avrà piena compatibilità senza rischio di rigetto.
Inoltre tali cellule,potrebbero essere compatibili anche per i familiari della persona per cui il campione è stato conservato.
E
~ Donazione
Avviene quando la famiglia sceglie di donare il sangue cordonale che viene, così,spedito in una banca di sangue comune in attesa di essere donato a  chi ha bisogno.
Qui in Campania,ad esempio,  c'è la banca Pausilipon del Santobono.
Dunque scegliere di prelevare le cellule cordonali è un gesto d'amore per il proprio bambino e per le persone tutte.
Per scrivere questo articolo ho letto di tutto ma ho anche studiato molto,parlato con esperti.
Credo fermamente che questa sia una scelta personalissima.
Che ogni genitore deve prendere da solo nel proprio cuore.
Ma credo anche che,per poterla prendere,bisogna essere ben informati 🤗
E Salute e Benessere è anche questo.
Informazione e sostegno!
Per qualsiasi informazione o chiarimento Salute e Benessere c'è.
Sempre.
Come una grande famiglia.
Al prossimo articolo!

MammaHulk ❤️

sabato 6 aprile 2019

POLPETTE DI AVENA E FORMAGGIO - PRODUZIONE LATTE MATERNO


Ciao a tutti!

Siamo tornati con una nuova ricetta per la donna in gravidanza e allattamento 💕
Oggi ci focalizziamo sulla produzione del latte.
Tanti alimenti possono aiutare la produzione del latte materno e uno dei tanti è l'avena!!

AVENA:
E’ un cereale completo ricco di proteine, carboidrati, grassi, vitamine e minerali e appunto, aiuta ad aumentare la quantità di latte materno. Inoltre stimola la produzione di ossitocina, l’ormone che aiuta il processo di nascita, il legame con madre-figlio e la produzione latte. Prendere uno o due bicchieri di succo o farina d’avena con il latte sarà di grande aiuto.

POLPETTE DI AVENA E PARMIGIANO REGGIANO

INGREDIENTI x 2 persone:
100gr di fiocchi d'avena
75gr di parmigiano reggiano (in alternativa si può usare il fior di latte)
1 uovo
1 dl di latte scremato
1 cucchiaio di olio
Sale q. B.
Pan grattato q. B.

PROCEDIMENTO
Scaldate il latte in un pentolino, versatelo sui fiocchi d’avena e lasciateli gonfiare, coperti, per 15 minuti. Frullateli nel mixer con l'uovo, il parmigiano reggiano 36mesi , filo d'olio e una presa di sale.
Lasciate riposare il composto per 15 minuti e, con l’aiuto di due cucchiaini, formate le polpette. Passatele nel pane grattuggiato e disponetele su un tagliere rivestito con carta da forno. Ripetete fino al termine degli ingredienti.
Cuociamo per 30 min 180°C e servitele calde con l’insalata lavata e sgrondata.


Alla prossima ricetta, simona❤️
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