venerdì 19 aprile 2019

Donna e rinascita: simboli e similitudini con la Pasqua.

#mammaHulksiracconta
#post55.0



È Pasqua,ed è la stagione che io preferisco in assoluto: Primavera 😍

In coincidenza dell'arrivo della primavera in Iran (il mio paese d'origine) è Capodanno,il 21 marzo.
E tra tutti i riti per benedire l'inizio del nuovo anno i bambini dipingono con mille colori le uova.

L'uovo.

Uno dei simboli Pasquali.

Parlando con Patrizia ed organizzando insieme gli articoli abbiamo pensato di proporvene uno sulla fecondità e sul senso della Pasqua.
Facendo una similitudine proprio con l'uovo pasquale.

Perché donna ed uovo,simbolo della Pasqua?

Interviene Patrizia:

"In tutte le culture l'uovo nella sua conformazione rappresenta l'inizio della vita.
La sua forma non ha né un inizio né una fine,come per tutte le forme sferiche.É qui il
senso del ciclo continuo della vita.
La fertilità è la possibilità da parte della donna di procreare,di mettere al mondo un figlio di riproporre la specie.
Generare.
Mettendo in conto l'essenza della donna, la sua forza,e, non meno, i suoi nutrienti!
Questa capacità è possibile dall'inizio del menarca (12 anno c.ca) fino all'arrivo della menopausa (sui 49/50 anni c.ca).
La natura,che tutto stabilisce,ha dato la possibilità di procreare nel giusto periodo,e tali tempi vanno rispettati per poter avere buoni presupposti di vita.
Il connubio che c'è tra la donna e la Pasqua è proprio la capacità di procreare il nuovo, la nuova vita,la nuova specie.
La capacità di rigenerare.Come accade in questa stagione,in questo periodo.

Mi viene da pensare alla forma ovale dell'uovo e pensare che anche il seme ha la stessa forma.
Entrambi racchiudono in sé il ciclo della vita.
Questo mi fa immaginare che l'inizio della vita deve avere un qualcosa di profondo, di nascosto, di chiuso per poi venire alla luce dopo tanti passaggi di maturazione."

Ebbene sì.
Come una farfalla che esce dal suo bozzolo così la vita,la donna, l'uovo.
In questo periodo particolare dell'anno è nascosto il senso della vita,che noi donne custodiamo gelosamente.
Mi viene in mente la figura della Venere di Willendorf,tondeggiante,simbolo di fertilità a rappresentare la rinascita e la nascita continua. Gia nel Paleolitico!
Così noi.
Mamme.
Sempre in mutamento.
Un uragano continuo.
Instancabile.
Inarrestabile.
Noi.
Semplicemente mamme.
Semplicemente donne.
Buona Pasqua a tutti.
Buona Pasqua a tutte le famiglie.
Buona Pasqua.
Con l'augurio di assaporare insieme a chi si ama questo momento di raccoglimento e rinnovamento.

Salute e Benessere e MammaHulk ❤️

giovedì 11 aprile 2019

Cellule Staminali : cosa sono, perché sono importani e come informarsi?


#mammaHulkinforma
#articolo54.0




Sì sente sempre più spesso parlare di conservazione delle cellule staminali.
Ancora non troppo spesso,forse.
Sento molte persone chiedersi di cosa si tratti.
Salute e Benessere è anche sensibilizzazione dunque io e Patrizia abbiamo deciso di scrivere un articolo riguardante questo delicatissimo argomento.
Partiamo dalla base.

Cosa sono le cellule staminali?

Le cellule staminali sono cellule indifferenziate ossia cellule che non hanno un identità.
Solo dopo esser messe a contatto con i fattori di crescita possono differenziarsi diventando parte del corpo.
Dovete immaginare queste cellule come il "ozzo" e "zallo" (rosso e giallo come direbbe mio figlio).
Da soli sono colori separati.
Unendoli si ottiene un'unica identità.
L'arancione.

Alcune di queste cellule sono già contenute in alcune nicchie nel nostro corpo,in alcuni punti specifici.
Ad esempio nel tessuto grasso e nel tessuto osseo ed hanno proprietà di differenziarsi in quel tessuto per poterlo rigenerare.

 Quindi perché le cellule staminali sono importanti?

Tali cellule sono importanti proprio per la loro proprietà di riparare e riprodurre il tessuto dove si differenziano.
Il tessuto scelto per dare identità a quelle cellule.

Ma ci sono differenze tra le  stesse cellule staminali?

Si!
Bisogna distinguere:

• Cellule Staminali Mesenchimali (MSC) ossia quelle presenti nel midollo osseo,importanti per produrre e riparare tessuti scheletrici.
E
• Cellule staminali ematopoietiche (HSC),che hanno la capacità di dare origine a tutte le cellule del sangue.

Quindi sono essenziali per la cura e la rigenerazione dei tessuti in caso si presentino malattie.


Perché è importante che i futuri genitori conoscano tutte queste informazioni?

Perché è possibile prelevare le cellule staminali dal cordone ombelicale alla nascita del bambino.
In questo caso il prelievo di sangue contiene cellule staminali pluripotenti.
Il che significa che tali cellule prelevate potranno avere la capacità di diventare diversi tipi di tessuto e in un quantitativo elevato.


Come viene effettuato il prelievo?

È una pratica totalmente indolore poiché alla nascita del piccolo/a l'ostertica effettua il prelievo del sangue cordonale.
Dopo questo prelievo il campione viene sigillato e conservato in contenitori speciali e tramite corriere viene portato alla banca prescelta dai neogenitori.

Conservazione o donazione?

Ci sono due strade che i neogenitori possono scegliere.

~ Conservazione:
Il prelievo viene inoltrato alla banca privata prescelta con i tempi e le modalità prescelti.
Semmai dovesse servire, c'è la certezza che,in caso di trapianto,ad esempio,si avrà piena compatibilità senza rischio di rigetto.
Inoltre tali cellule,potrebbero essere compatibili anche per i familiari della persona per cui il campione è stato conservato.
E
~ Donazione
Avviene quando la famiglia sceglie di donare il sangue cordonale che viene, così,spedito in una banca di sangue comune in attesa di essere donato a  chi ha bisogno.
Qui in Campania,ad esempio,  c'è la banca Pausilipon del Santobono.
Dunque scegliere di prelevare le cellule cordonali è un gesto d'amore per il proprio bambino e per le persone tutte.
Per scrivere questo articolo ho letto di tutto ma ho anche studiato molto,parlato con esperti.
Credo fermamente che questa sia una scelta personalissima.
Che ogni genitore deve prendere da solo nel proprio cuore.
Ma credo anche che,per poterla prendere,bisogna essere ben informati 🤗
E Salute e Benessere è anche questo.
Informazione e sostegno!
Per qualsiasi informazione o chiarimento Salute e Benessere c'è.
Sempre.
Come una grande famiglia.
Al prossimo articolo!

MammaHulk ❤️

sabato 6 aprile 2019

POLPETTE DI AVENA E FORMAGGIO - PRODUZIONE LATTE MATERNO


Ciao a tutti!

Siamo tornati con una nuova ricetta per la donna in gravidanza e allattamento 💕
Oggi ci focalizziamo sulla produzione del latte.
Tanti alimenti possono aiutare la produzione del latte materno e uno dei tanti è l'avena!!

AVENA:
E’ un cereale completo ricco di proteine, carboidrati, grassi, vitamine e minerali e appunto, aiuta ad aumentare la quantità di latte materno. Inoltre stimola la produzione di ossitocina, l’ormone che aiuta il processo di nascita, il legame con madre-figlio e la produzione latte. Prendere uno o due bicchieri di succo o farina d’avena con il latte sarà di grande aiuto.

POLPETTE DI AVENA E PARMIGIANO REGGIANO

INGREDIENTI x 2 persone:
100gr di fiocchi d'avena
75gr di parmigiano reggiano (in alternativa si può usare il fior di latte)
1 uovo
1 dl di latte scremato
1 cucchiaio di olio
Sale q. B.
Pan grattato q. B.

PROCEDIMENTO
Scaldate il latte in un pentolino, versatelo sui fiocchi d’avena e lasciateli gonfiare, coperti, per 15 minuti. Frullateli nel mixer con l'uovo, il parmigiano reggiano 36mesi , filo d'olio e una presa di sale.
Lasciate riposare il composto per 15 minuti e, con l’aiuto di due cucchiaini, formate le polpette. Passatele nel pane grattuggiato e disponetele su un tagliere rivestito con carta da forno. Ripetete fino al termine degli ingredienti.
Cuociamo per 30 min 180°C e servitele calde con l’insalata lavata e sgrondata.


Alla prossima ricetta, simona❤️
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domenica 31 marzo 2019

VELLUTATA DI CAVOLFIORE, ZUCCHINE E PATATE - ALIMENTAZIONE IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO


Ciao a tutti!


Eccoci con una nuova ricetta 😍
Questa volta super dietetica per mantenere la linea in vista dell'estate.

VELLUTATA DI CAVOLFIORE, ZUCCHINE E PATATE

In gravidanza e in allattamento il cavolfiore, in maniera soggettiva, può essere consigliato o no! In realtà esso può essere assunto ma non frequentemente e con esso tutto il ramo del cavolo (broccoli, come di rapa etc).
Io personalmente non lo inserisco nella dieta proprio per non farlo assumere tutte le settimane ma ogni tanto si può variare 😜

Ps. In allattamento può alterare il sapore del latte!! 

Il cavolfiore ha anche tantissime proprietà benefiche infatti è un alimento particolarmente ricco di nutrienti e poco calorico. Ricco di vitamine A, B, C,K e PP, di fibre, di acido folico e di sali minerali come ferro, fosforo, calcio, potassio, magnesio, zinco e rame.
Ha molteplici azioni , tra cui l’azione antibatterica, antinfiammatoria e antiossidante.

Torniamo alla ricetta🔝

INGREDIENTI x 2 persone
1 cavolfiore
2 zucchine
1 patata grande
Olio
Sale
100gr Prosciutto cotto


PROCEDIMENTO
iniziamo con mettere un cucchiaio di olio in padella facciamo leggermente riscaldare e aggiungiamo la patata tagliata a pezzettoni. Dopo 2 minuti aggiungiamo le zucchine tagliate e il cavolfiore tagliato! Contemporaneamente aggiungiamo l'acqua fino a ricoprire gli ingredienti. Cuociamo per 15 min e controlliamo la cottura delle verdure con una forchetta. Una volta cotte, scoliamo l'acqua ne lasciamo poca nella pentola e frulliamo il tutto. Infine aggiungiamo 1 cucchiaio di olio e sale q.b. (se la vellutata è troppo dura aggiungiamo un po' di acqua)
Infine accompagnamo la vellutata con 50gr di prosciutto cotto a persona.
Alla prossima ricetta, simona ♥️

lunedì 25 marzo 2019

Dal primo battito alla prima poppata: come nasce e cresce il rapporto tra genitori e figli

Dal primo battito alla prima poppata: come nasce e cresce il rapporto tra genitori e figli


Ciao a tutti ecco un nuovo articolo per il nostro blog!! 
Da oggi iniziano gli articoli della nostra Psicologia psicoterapeuta Nicoletta Perilli. Ci sarà 1 articolo al mese 💕

Il rapporto madre – figlio è un legame esclusivo che nasce quando la donna scopre di essere "in dolce attesa" e  dura tutta la vita. Il rapporto padre-figlio, invece, all’inizio si forma grazie alla condivisione della donna dei suoi vissuti con il proprio compagno poi, pian piano, anche il papà ritaglia il suo spazio con il bimbo.
La fase preparatoria alla conoscenza del proprio bambino inizia con la gestazione, ogni nausea, ogni conato di vomito da' alla donna la “consapevolezza“ che il bimbo c’è e la ascolta.
Le ecografie, in seguito, donano  alla madre e  al padre  i primi lineamenti del proprio figlio e, riconoscere parti di sé in quell’immagine, rende ancor più reale la presenza del feto ed entrambi iniziano a immaginare come saranno nell’evoluzione da coppia a triade.
Il primo incontro che possiamo definire “magico” si verifica quando il bambino si attacca al seno per la prima volta, il piccolo mette in atto la suzione e la mamma è pronta a offrirgli nutrimento e calore. Sempre più spesso al primo incontro partecipa anche il papà. Egli non è solo l’addetto alle foto ma taglia il cordone ombelicale, coccola la compagna ed è lì pronto ad accogliere suo figlio.
La madre, se sostenuta dal proprio partner e dalle associazioni, è in grado di andare incontro ai bisogni del proprio bambino: dare nutrimento e contenimento emotivo. Nessun manuale insegna ad essere madri o padri e, parafrasando ciò che afferma Winnicott,  quanto più i genitori sono attenti a ciò che accade in loro stessi, al bambino e alla coppia tanto più offrono a loro stessi la possibilità di essere e fare i genitori, non dimenticando e accantonando la coppia.


Dott.ssa Nicoletta Perilli
Psicologa Psicoterapeuta

sabato 16 marzo 2019

FOCACCIA SEMPLICE E VELOCE - ALIMENTAZIONE IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO


FOCACCIA SEMPLICE E VELOCE - ALIMENTAZIONE IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

Salve, eccoci con una nuova ricetta, oggi come richiesto sulle storie Ig @salutebenessere seguiteci! ❤️ Realizziamo una buonissima focaccia da farcire o anche ottima per accompagnare qualche secondo!
Un'ottima ricetta testata e approvata 😜
Adattissima per la donna sia in gravidanza che in allattamento.

INGREDIENTI
250gr di farina Manitoba
250gr di farina integrale
8gr Lievito di birra
Mezzo cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino di sale
20gr di olio di oliva
250gr di Acqua a temperatura ambiente
Granelli di sale e rosmarino q.b.

PROCEDIMENTO
Per preparare la focaccia morbida, iniziate setacciando la farina, versatela in una planetaria oppure contenitore per farlo a mano, unite il lievito di birra fresco sbriciolato (oppure 5g di lievito di birra secco o instantaneo) e metà dell’acqua presa dalla dose totale. Iniziate ad impastare a velocità bassa (o a mano) e quando l’acqua sarà incorporata aggiungete la restante a piccole dosi. Prima dell’ultima versata di acqua, aggiungete il sale che si scioglierà quando verserete l'ultima dose di acqua. Aggiungete infine l’olio a filo. Quando l’impasto sarà ben liscio e omogeneo, arrestate la planetaria.
Mettiamo in un contenitore e lasciamo lievitare per 1 ora in forno spento con luce accesa.
Dopo 1 ora oleamo la taglia e stendiamo l'impasto cospargendo di sale e rosmarino e creiamo dei buchi con la forchetta.
Cuociamo in forno ventilato a 180 °c per circa 40min.

Alla prossima ricetta, simona ❤️
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venerdì 8 marzo 2019

POLPETTE DI POLLO E RICOTTA - ALIMENTAZIONE IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO


POLPETTE DI POLLO CON RICOTTA


Ciao a tutti siamo tornati con una nuova ricetta salata! Il pollo ottimo in gravidanza, ovviamente ben cotto, è leggero e ricco di proteine.
Per un secondo sfizioso e leggero prepariamo le nostre polpette e le accompagniamo con delle verdure cotte a vapore!

INGREDIENTI
-300gr di petto di pollo
-100gr di ricotta di mucca
-30gr di pan grattato
-buccia di mezzo limone grattugiato (facoltativo)
-sale e olio

PROCEDIMENTO

iniziamo con il pollo e lo tritiamo finemente nel bimby o in un mixer. Uniamo poi in una ciotola il pollo e la ricotta lentamente con un cucchiaio. Aggiungiamo 20 gr di pan grattato, 2 cucchiai di olio e sale.
Formate le nostre polpettine, le ricopriamo con il restante pan grattato, foderiamo, poi, con carta forno una placca e inforniamo per 10 min ventilato a 200°C successivamente 5 min di grill. Pronte poi per essere servite con verdure!
Alla prossima ricetta Simona ♥️
SALUTE & BENESSERE