martedì 28 maggio 2019

I Papà in attesa..

MAGGIO 2019

I papà in attesa …


Gli ultimi decenni hanno visto gli uomini molto coinvolti nel periodo che va dalla gravidanza al parto:  frequentano corsi di accompagnamento alla nascita e corsi di canto prenatale.
I futuri papà cercano di reperire informazioni su quello che ci si deve aspettare da questa avventura proprio come le future mamme.
La paternità è una tappa fondamentale nella vita di un uomo, offre l’occasione per soffermarsi su se stessi e sui propri genitori, è il momento in cui il papà entra nel ruolo di colui che protegge e garantisce la serenità alla famiglia.
Alcuni  asseriscono di avere il diritto di essere coinvolti perché il bambino nasce all’interno di una coppia ed è in essa che il piccolo  nascerà e crescerà.
I papà sentono il bisogno di imparare i termini “ostetrico-ginecologici”,  modificano insieme alla loro compagna lo stile di vita e lo stile alimentare, discorrono sui vantaggi del parto fisiologico e parlano di contrazioni e della loro frequenza; tutto ciò ha un effetto importante sul benessere psicofisico della coppia.

Il piccolo è in contatto con la madre sia fisicamente che emotivamente fin da subito, invece il legame fisico tra padre e bambino avviene solo quando il piccolo nasce e solo nel momento in cui il padre desidera stabilire questo legame importantissimo.
Dal punto di vista psicologico ed emotivo,  i papà vanno incontro a varie emozioni nel corso della gravidanza della propria compagna: provano ansia al pensiero del parto, temono di non riuscire a gestire le emozioni e di perderne il controllo. C’è anche chi è preoccupato perché, a causa del lavoro, vive lontano dalla propria famiglia e ha paura di non arrivare in tempo e di lasciare sola la compagna in questo momento cruciale.

Ascoltare il dolore della propria partner, starle accanto e non poter far nulla potrebbe renderli nervosi e irritabili e pertanto non sarebbero un  valido aiuto in un momento così delicato.
Alcuni incontri del percorso In Attesa Di Te coinvolgono proprio i  futuri papà e la coppia. Negli incontri di gruppo si lavora sulla comunicazione chiara e coerente nella coppia, si condividono stati d’animo ed emozioni,  iniziano i preparativi del nido emotivo. I futuri papà si approcciano al canto prenatale come canale preferenziale per entrare in comunicazione con il bambino che già nel grembo materno ascolta ciò che lo circonda e si abitua alla presenza del papà.
L’uomo diventa protagonista del travaglio insieme alla propria donna: le offre sostegno nei momenti di stanchezza, fiducia negli attimi di abbandono ma soprattutto forza, protezione e supporto.
I vocalizzi, i canti e la sintonia fra i partner facilitano l’attesa che, insieme, si preparano a toccare e ad abbracciare la propria creatura per la prima volta.

Dott.ssa Nicoletta Perilli
Psicologa Psicoterapeuta

martedì 21 maggio 2019

ZUPPETTA DI FIORI DI ZUCCA - ALIMENTAZIONE IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO


ZUPPETTA DI FIORI DI ZUCCA - ALIMENTAZIONE IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

Buongiorno a tutti!

Oggi, nuova ricetta 😍
Zuppetta di fiori di zucca con patate e zucchine
Preferiamo sempre alimenti stagionali in quanto sono più naturali e sicuramente verranno trattati con meno conservanti.

INGREDIENTI x 2 persone
3 patate.
3 zucchine.
fiori di zucca q.b.
origano q.b.
olio extravergine d'oliva q.b.
sale.

PROCEDIMENTO

Iniziamo con pulire le patate, le sbucciamo e le tagliamo a dadi abbastanza grossi. Ora passiamo alle zucchine.. Le laviamo e le spuntiamo, poi, le dividiamo a metà e le tagliamo a pezzi. Infine, puliamo i fiori di zucca ed eliminiamo il gambo e il pistillo interno. Ora riscaldiamo l’olio d’oliva in un tegame e aggiungiamo le patate e le zucchine. Copriamo con circa 1/2 litro d’acqua calda e le facciamo ammorbidire cuocendole per circa 20 minuti a fuoco medio. A circa 5 minuti dalla fine della cottura aggiungiamo anche i fiori di zucca. Insaporiamo, infine, con l’origano e aggiustatiamo di sale.
Serviamo la nostra zuppa estiva con patate, zucchine e fiori di zucca.
Fatemi sapere se questa ricetta vi è piaciuta!!! 

Lasciate un commento e seguitemi su Ig  @salutebenessere per essere sempre aggiornati e partecipare sulle preparazioni delle prossime ricette!! Un bacio da Simona ❤️

sabato 11 maggio 2019

MammaHulk Intervista Patrizia Santoro: "Stare accanto alle mamme è la mia missione"


#mammaHulksiracconta
#post56.0


L'associazione  salute e benessere si occupa della donna in ogni fase della sua vita.
Dal passaggio bambina/ragazza fino all'età più matura.
Una delle fasi in cui l'associazione è vicino alla donna è la gravidanza,il passaggio che la donna percorre per diventare mamma.

Per quanto mi riguarda ho conosciuto Patrizia in un momento delicatissimo.
Aspettavo Noah ed avevo rivoluzionato la mia vita.
Lei è stata la donna che mi ha accompagnata in uno dei momenti più delicati (e lo fa tutt'ora) con lei non c'è mai stato bisogno di troppe chiacchere e parole. Basta guardarci.
Come una mamma chioccia,segue tutte noi,attenta,ci prepara ad uno dei momenti più importanti della nostra vita. Il passaggio dall'essere donna ad essere madri.

"Patty perché hai scelto di stare accanto alle mamme?" Le chiedo.

"Ho deciso di occuparmi delle mamme partendo dal concetto che spesso essere mamme comporta  solitudine.
Avendo io provato, in primis, bisogno di qualcuno che potesse aiutarmi, ho maturato la consapevolezza del bisogno di aiuto a cui ogni mamma deve aprirsi.

Ogni mamma deve riprendersi dal parto sia  fisicamente che mentalmente.
Con l'arrivo del nascituro c'è un'altra persona nel nucleo familiare ed è totalmente dipendente dalla mamma.
Io ricordo ancora le nottate,il disagio nel prepararmi da mangiare e stare dietro alle pulizie di casa,ad esempio.
Io,una professionista dedicata alla salute,mi sono trovata di fronte al disagio di non essere più autonoma.
Ricordo anche i tanti no detti all'ultimo momento, quando c'erano cene o incontri con le amiche.
A volte non riuscivo neanche più ad ascoltare quello che mi dicevano.
E ricordo le tante rinunce anche nella vita di coppia.
Quel che facevamo da single non potevamo più farlo con i bambini.
Da single andavano nei locali dove si beveva,dove si fumava e c'era musica ad alto volume,insomma luoghi non adatti a dei bambini.
Ben venga l'esser pronti al creare una famiglia ma c'è un passaggio attraverso cui ogni donna,ogni uomo,ogni coppia passa alla nascita del proprio bambino/a.

Di punto in bianco,dopo il parto,la mia vita cambio'.
Già dover far fronte al concetto di immediatezza era un problema essendo ostetrica."

"Come mai?" Chiedo a Patrizia
"Essere ostetrica significa essere disponibile in ogni momento, significa dedizione, significa prendersi cura della donna ed accompagnarla nei vari percorsi."

"E poi cosa è successo?"
"Accolsi il mio disagio e chiesi aiuto.
Ma ognuno è impegnato con la propria vita.
Mi sono rimboccata le maniche.
Perché sostenere le mamme? Mi hai chiesto!
Per tutti i motivi sopra elencati.
Perché voglio far arrivare il messaggio che insieme si va avanti!
Che è bello lasciar correre alcune cose.
Che ogni età ha il proprio bisogno.
Che la maternità non è chiusura!
Basta organizzarsi,basta trovare uno spazio da dedicarsi e vivere la propria vita con e,talvolta,senza bambino per non vedere sempre ed esclusivamente pareti bianche, cacche, pipì e pannolini.

Sostenere le mamme per far arrivare il messaggio che la donna non è sola!
Non deve mai rimanere da sola.
Nessuno può sostituirsi alla mamma, questo è vero, ma tutti possono contribuire ad aiutarla. Bisogna essere aperti, disponibili e sempre sorridenti  anche quando non si ha l'aiuto del compagno(premesso che ci sia) o della mamma/nonna ecc....

Spesso non si comprende che è necessario aprirsi e condividere.
Il gruppo aiuta,supporta, accoglie questa evoluzione che porta la donna a diventare mamma.
È inevitabilmente lasciar correre quello che si faceva prima.
Guardando la mia solitudine da mamma pensai moltissimo alla possibilità di rinascita che ogni donna può ottenere,quindi al lato
positivo della nuova situazione.
Fu per me uno stimolo per comprendere cosa avrei voluto fare: aiutare le mamme a non sentirsi sole a confrontarsi,condividere,aprirsi.
Aiutarle.
E l'ho fatto."

Si.
Lo hai fatto,Patty.
E lo fai tutti i giorni.
Con amore, dedizione,impegno,passione, instancabilmente.
Da donna.
Da mamma.
Auguri a tutte le mamme.
E auguri a te,Patty.
Perché in fondo sei un po' mamma di ognuna di noi!
Grazie.
Salute e benessere e MammaHulk ❤️

venerdì 10 maggio 2019

GRANOLA CON AVENA, MANDORLE E GOCCE DI CIOCCOLATO - ALIMENTAZIONE IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO


GRANOLA DI AVENA E MANDORLE - ALIMENTAZIONE IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Ciao a tutti, eccoci con una nuova ricetta 😍
Oggi una bella colazione ricca di fibre e soprattutto completa per micro e macro nutrienti!!

INGREDIENTI
200gr di cereali d'avena
30gr di miele d'acacia
20gr di olio d'oliva
1/2 bicchiere di acqua
50gr di mandorle
Gocce di cioccolato fondente q. B.

PROCEDIMENTO
Iniziamo con riscaldare in un pentolino l'olio e il miele e sempre mescolando aggiungiamo per primo cereale lavena. Attenzione! per non far aderire il composto al pentolino aggiungiamo il mezzo bicchiere scarso di acqua se ne vediamo la necessità . Versiamo ora le mandorle nel pentolino e Cuociamo per 1 min sempre mescolando e chiudiamo il fuoco. Abbiamo creato un bel composto compatto, versiamo il tutto in una teglia rivestita con carta forno e lasciamo raffreddare per mezz'ora.
Una volta raffreddato tutto riempiamo il nostro barattolo con la granola creata e possiamo aggiungere a piacere le gocce di cioccolato fondente.
Abbiniamo la nostra granola con uno yogurt magro e una mela 💯💯
Alla prossima ricetta, simona ❤️
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sabato 27 aprile 2019

INSALATONA LIGHT - ALIMENTAZIONE IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

Ciao a tutti, eccoci con una nuova ricetta light e fresca in vista della bella stagione.
L'insalatona può diventare un buon monopiatto con tutte le componenti giuste di carboidrati, proteine e lipidi.
Oggi prepareremo : INSALATONA CON SALMONE E PHILADELPHIA

INGREDIENTI x 2 persone.
- 2 Cespi di insalata
- Rucola Q.b.
- 2 Carote
- Salmone Affumicato o cotto in padella 200gr
- Philadelphia light 100gr
- 5 Noci

PROCEDIMENTO:
Laviamo l'insalata e la rucola con acqua e bicarbonato di sodio per avere la certezza che sia tutto pulito e privo di batteri (prevenzione della toxoplasmosi). Procediamo con pelare le carote e tagliarle finemente. Uniamo tutto in un bel  contenitore capiente.
Continuiamo poi aggiungendo le noci e la philadelphia.
 Infine prepariamo il salmone, se lo utilizziamo affumicato, lo tagliamo a striscioline e lo uniamo alla fine nei nostri piatti , altrimenti , lo cuociamo al forno o in padella con un cucchiaio di olio extra vergine di oliva e , anche qui, lo aggiungiamo alla fine nei piatti.

Accompagniamo la nostra insalata con 4 crostini integrali e il piatto è completo di tutti i nostri nutrienti!!
ALLA PROSSIMA RICETTA, SIMONA <3


venerdì 26 aprile 2019

La gioia di una nuova avventura inizia “cavalcando” la contrazione!

Nessuna donna si sente pronta al parto se non quando arriva il momento giusto, eppure questa esperienza è diversa per qualsiasi madre. 
Ognuna, infatti, ha un ricordo diverso del parto; per alcune è stato terribile e per altre una passeggiata: il risultato? 
L’ansia, invece di diminuire, in questi momenti raggiunge livelli altissimi senza trovare conforto ma solo lasciando prendere il sopravvento al timore.
L’umore oscilla dall’eccitazione alla paura, dall’ansia alla trepidazione e non esiste un manuale di istruzioni per prepararsi a essere madre. Di certo si possono acquisire conoscenze su come gestire il travaglio e prendere consapevolezza dei propri vissuti.
Conoscere il proprio corpo aiuta la donna a capire, da un lato, il come funziona e dall'altro a cogliere qualsiasi cambiamento in esso e soprattutto è presente a se stessa in ogni momento.
L’ansia gioca un ruolo fondamentale durante la gestazione perché ha una duplice caratteristica: può aiutare la donna a esplorare le sue emozioni, a darle un nome, a essere attiva e protagonista del periodo che sta vivendo insieme al proprio bimbo, oppure può paralizzare la donna in uno stato in cui la confusione e la preoccupazione per il futuro la anestetizzano.
Uscire di casa, lavorare fino a che è permesso, condividere le proprie esperienze con altre donne, rivolgersi a esperti del settore, aiuta a prepararsi a ciò che accade al  corpo durante il parto.
Presso l'Associazione Salute e Benessere mi confronto spesso con neo-iscritte che chiedono, all’inizio del terzo trimestre, "come mi accorgo che è il momento giusto?”.
La risposta non è per niente scontata perché il corpo manda dei segnali e con una buona preparazione alla nascita, si è in grado di discriminarli.
Ciò che sembra un ostacolo da superare per abbracciare il proprio piccolo diventa l’ultimo atto d’amore della gravidanza: aiutare il piccolo a nascere. Le contrazioni, tanto temute, sono la chiave per interpretare i messaggi del corpo; la loro l’intensità e la loro frequenza comunicano palesemente l’inizio del travaglio e  a questo punto non resta che cavalcare l’onda!!! 
Le paure inesplorate, l’esercitare il controllo porta a fermare la spinta e a non a seguire la contrazione.
Con il canto prenatale, impari a stabilire una connessione profonda tra te e il bambino; avverti la contrazione che diventa tua “alleata”: essa ti fa ascoltare il richiamo della terra, la forza di gravità, ti avvisa che il bambino ha terminato la crescita intrauterina. Non ti resta che gestire il respiro, usare la voce come analgesico  e accompagnare tuo figlio nel viaggio che lo porterà da te. 
Cosa puoi fare?
Spingere per fargli spazio,   
spingere per aiutarlo nella discesa,
spingere per agevolargli il percorso e dimezzare la sua fatica...
… e solo dopo aver assecondato le contrazioni, arriverà il momento in cui puoi guardare negli occhi tuo figlio e insieme sarete pronti per impegnarvi in una nuova avventura: la vita!

                                                                                                     Dott.ssa Nicoletta Perilli
Psicologa Psicoterapeuta

venerdì 19 aprile 2019

Donna e rinascita: simboli e similitudini con la Pasqua.

#mammaHulksiracconta
#post55.0



È Pasqua,ed è la stagione che io preferisco in assoluto: Primavera 😍

In coincidenza dell'arrivo della primavera in Iran (il mio paese d'origine) è Capodanno,il 21 marzo.
E tra tutti i riti per benedire l'inizio del nuovo anno i bambini dipingono con mille colori le uova.

L'uovo.

Uno dei simboli Pasquali.

Parlando con Patrizia ed organizzando insieme gli articoli abbiamo pensato di proporvene uno sulla fecondità e sul senso della Pasqua.
Facendo una similitudine proprio con l'uovo pasquale.

Perché donna ed uovo,simbolo della Pasqua?

Interviene Patrizia:

"In tutte le culture l'uovo nella sua conformazione rappresenta l'inizio della vita.
La sua forma non ha né un inizio né una fine,come per tutte le forme sferiche.É qui il
senso del ciclo continuo della vita.
La fertilità è la possibilità da parte della donna di procreare,di mettere al mondo un figlio di riproporre la specie.
Generare.
Mettendo in conto l'essenza della donna, la sua forza,e, non meno, i suoi nutrienti!
Questa capacità è possibile dall'inizio del menarca (12 anno c.ca) fino all'arrivo della menopausa (sui 49/50 anni c.ca).
La natura,che tutto stabilisce,ha dato la possibilità di procreare nel giusto periodo,e tali tempi vanno rispettati per poter avere buoni presupposti di vita.
Il connubio che c'è tra la donna e la Pasqua è proprio la capacità di procreare il nuovo, la nuova vita,la nuova specie.
La capacità di rigenerare.Come accade in questa stagione,in questo periodo.

Mi viene da pensare alla forma ovale dell'uovo e pensare che anche il seme ha la stessa forma.
Entrambi racchiudono in sé il ciclo della vita.
Questo mi fa immaginare che l'inizio della vita deve avere un qualcosa di profondo, di nascosto, di chiuso per poi venire alla luce dopo tanti passaggi di maturazione."

Ebbene sì.
Come una farfalla che esce dal suo bozzolo così la vita,la donna, l'uovo.
In questo periodo particolare dell'anno è nascosto il senso della vita,che noi donne custodiamo gelosamente.
Mi viene in mente la figura della Venere di Willendorf,tondeggiante,simbolo di fertilità a rappresentare la rinascita e la nascita continua. Gia nel Paleolitico!
Così noi.
Mamme.
Sempre in mutamento.
Un uragano continuo.
Instancabile.
Inarrestabile.
Noi.
Semplicemente mamme.
Semplicemente donne.
Buona Pasqua a tutti.
Buona Pasqua a tutte le famiglie.
Buona Pasqua.
Con l'augurio di assaporare insieme a chi si ama questo momento di raccoglimento e rinnovamento.

Salute e Benessere e MammaHulk ❤️